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Rapporto Progetto Guardian Angels
febbraio 2009
Eccomi di ritorno dalla Guinea Bissau
pronto a riferirvi sul progetto finanziato dagli Amici
di Padre Mantovani. È stata una settimana intensa: da
una parte abbiamo seguito le attiviste del progetto
nelle loro diverse attività, dall'altra ho valutato
numerosi bambini con gravi cardiopatie in parte
congenite, in parte acquisite.
Direi che il progetto di sostegno alle donne
sieropositive incinte funziona benissimo. Al momento
sono operative 31 attiviste seguite da vicino da uno
psicologo e da due assistenti sociali. Ognuna di loro
ha a carico 5 -10 nuove pazienti, le seguono, spesso
nelle vesti di amiche di famiglia (per mantenere
l'anonimato nel difficile ambiente africano), nelle loro
diverse attività domestiche e controllano la loro
aderenza alla terapia antiretrovirale.
Da un paio di mesi due due di loro sono di servizio
all'Ospedale pubblico e si occupano direttamente della
presa a carico delle giovani partorienti presso le quali
la diagnosi viene posta solo al momento del parto. Ogni
due settimane tutte le attiviste si ritrovano con lo
staff per discutere i diversi problemi ed anche per un
debriefing psicologico.
Sono rimasto molto ben impressionato dal lavoro che
producono, dalla grande sensibilità che dimostrano e dai
risultati che riescono ad ottenere. Non vi sono dubbi
che questo lavoro capillare permette di contenere la
malattia entro limiti accettabili e soprattutto di
evitare la trasmissione ai bambini.
Ci è stato presentato un resoconto finanziario molto
chiaro e trasparente. Con i raccolti e destinati a
questo progetto, viene garantito il lavoro di 8
attiviste (quindi in termini numerici la presa a carico
di circa 60-70 pazienti) fino a fine 2010.
I problemi sono naturalmente tanti: i medicamenti, come
i test di laboratorio, sono in cronica rottura di stock,
le condizioni sanitarie globali in cui devono lavorare
sono precarie, ma quello che conta è che il progetto
avanza e la gente si fida.
I responsabili sul posto del progetto (Oscar e Fanny)
passeranno dal Ticino nel giugno prossimo e sono pronti
i a rendere conto di persona di quanto stanno facendo.
Da parte loro e di tutti gli assistiti un grande e
riconoscente grazie per il generoso sostegno a tutti gli
Amici di Padre Mantovani.
Giovanni Pedrazzini
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